Non prendiamoci in giro con la storia del mal di trasferta, per cortesia. Il problema del Napoli non è certo la saudade dall’impianto di Fuorigrotta, quanto piuttosto è la mancanza di qualsivoglia figura di rilevanza tattica che sieda in panchina. Il problema, in parole povere, è di Eddy Reja.

Una squadra partita a mille, quella che ha tenuto la Sampdoria alle corde per tutto il primo tempo, conquistando un’insperata superiorità a centrocampo e che ha saputo dettare tempi e occupare meglio gli spazi. E il merito di questo è soprattutto del movimento a fisarmonica di Pazienza (esordio da titolare chiaroscuro, il suo) e di Lavezzi che ha, però, comportato l’isolamento totale di Zalayeta lì davanti. Poche occasioni da gol, quindi. Anzi nessuna.

Un 3-5-2 senza esterni utili, quello biancazzurro, che ha tentato la manovra sempre e comunque per vie centrali, trovando tutti gli spazi occupati e non avendo altre soluzioni di sorta.

Nel secondo tempo, poi, vuoi un calo fisico, vuoi che la Sampdoria intanto aveva preso le misure, si è visto l’impianto partenopeo crollare con un singolo dado svitato: quel Cassano (splendido!) che si decentrava e accorciava la squadra per permettere gli inserimenti dei centrocampisti. Puntualmente in gol. Il punto è che la squadra soffriva troppo e Reja non ha avuto la lucidità giusta di effettuare una semplice mossa tattica, ovvero la disposizione a quattro della difesa, con Garics, Santacroce (anche la sua prova da incorniciare), Contini e Grava, protetti dal centrocampo fisico di Blasi, Gargano e Pazienza e dando la libertà di svariare sulle due fasce a Mannini (quando potremo vederlo finalmente nel suo vero ruolo?) e ad un Lavezzi ancora in palla. In avanti avrei visto meglio Calaiò di uno Zalajeta troppo spaesato fra difensori dalla stazza fisica non indifferente che si facevano rispettare.

Ci vuole movimento in questo calcio (e con “questo”, intendo quello che si gioca negli ultimi 150 anni), ma Reja non l’ha ancora capito. Bontà sua (e di chi lo paga).

Io, francamente, sto cominciando ad annoiarmi.


Articolo pubblicato il lunedì, febbraio 11th, 2008 alle 11:03 pm.
Categoria: blog, Calcio, Napoli.

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