Un solo grande nome, un ottimo giocatore e pochi comprimari. E’ questo di cui ha bisogno il Napoli per affrontare al meglio la prossima stagione, una stagione che dovrà partire da un progetto tecnico chiaro e delineato.

datoloIl progetto tecnico. Il 3-5-2 ha francamente stancato. Spero che Donadoni abbia voluto rispettare il lavoro del predecessore e non sconvolgere troppo gli equilibri della squadra e che dall’anno venturo si ricominci impostando una sacrosanta difesa a 4. Il centrocampo a 4 in linea è da escludersi a priori vista l’impossibilità di lasciare fuori ben due giocatori fra Hamsik, Gargano e il nuovo regista promesso da De Laurentiis. Il realtà la squadra per questo modulo sarebbe già fatta, con Mannini, Blasi, Hamsik e quel Datolo che ha sempre fatto intravedere la sua stoffa; ma è incredibile la miopia che si insinua negli occhi di chi si siede sulla panchina marcata Lete.

hamsikInserisco Hamsik in quella posizione perchè secondo me il grosso equivoco tecnico di questa stagione riguarda lo slovacco. Ha mezzi tecnici invidiabili, la capacità di inserirsi di pochi: un’intera preparazione estiva e – perche no? – un finale di campionato per disciplinarlo tatticamente in quel ruolo, ne farebbe il più grande crack dai tempi di Fabregas. Ma ci vogliono palle e ci vuole occhio: tutte caratteristiche che sembrano mancare negli ultimi anni alla guida tecnica del club.

Lasciando stare queste mie fantasie, dunque, resta un rombo di centrocampo con un regista nella parte bassa, Blasi e Gargano sugli esterni e Hamsik di punta. Ho grosse difficoltà a vedere Gargano in quella posizione, perchè non ha la capacità di allargarsi verso l’esterno e convergere in marcatura: il vertice basso sarebbe la sua posizione ideale, ma ciò comporterebbe necessariamente l’abbandono delle velleità di portare a casa un regista classico.

ledesmaLa scelta più logica, dunque, sarebbe un centrocampo a 3 con Blasi, il famoso regista che aspettiamo con ansia, e Hamsik a completare il cerchio, con Datolo a sostegno delle due punte. E allora chi potrebbe essere questo giocatore che in mezzo al campo rappresenta il salto di qualità? Diversi nomi sono stati accostati agli azzurri: D’agostino, Asamoah, Thiago Motta, Cigarini ed, infine, Cristian Ledesma, che a me sembra il migliore del mazzo, perchè ha geometrie, tecnica (finalmente qualcuno che batte decentemente i calci piazzati), personalità ed esperienza. Un calciatore completo, che vale completamente i 12-14 milioni che la Lazio potrebbe chiedere.

Con il centrocampo sistemato, la difesa a 4 ha bisogno davvero di poco. A destra Maggio è imprescindibile, con Santacroce pronto a prenderne il posto; i centrali sono sistemati, con lo stesso italio-brasiliano in coppia con l’ottimo Contini, e Cannavaro-Rinaudo come rincalzi. A sinistra ci sarebbe qualcosina da migliorare, perchè nè Aronica, nè Vitale sembrano giocatori all’altezza: un altro giro sul mercato lo farei, ma più all’estero, visto che in Italia c’è davvero poco.

In porta darei fiducia a Navarro, che si è dimostrato un elemento di sicuro affidamento.

cisseE adesso le note dolenti, il ruolo nel quale ci vuole un investimento di 20 milioni, tanti quanti sono i gol da fare in stagione: un attaccante che ci tolga le castagne dal fuoco. Floccari non andava bene: troppo piccolo fisicamente, non in grado di sopportare una mole di gioco offensiva che deve passare necessariamente dai suoi piedi (e abbiamo visto che una punta più piazzata come Denis abbia comunque sofferto). Ci vuole un uomo con piedi buoni, fisico imponente e grande, grande personalità e in Italia c’è solo quel Milito promesso sposo dell’Inter. E allora io mi fionderei su Djibril Cissé, il franco-ivoriano di proprietà dell’Olympique de Marseille ma in prestito al Sunderland.

Una formazione che vedfrebbe un 4-3-1-2 con Navarro; Maggio, Santacroce, Contini, Pasqual (?); Blasi, Ledesma, Hamsik; Datolo; Lavezzi, Cissè, potrebbe tranquillamente ambire all’Europa League.

E fermiamoci a quella.


Articolo pubblicato il mercoledì, aprile 29th, 2009 alle 9:55 am.
Categoria: Calcio, Napoli.

2 Comments, Comment or Ping

  1. Datolo sarà la sorpresa della prossima stagione.
    Per l’attacco, non mi fido di Cissè: si è rotto troppe volte, non lo vedo adatto (e poi non è che abbia fatto tutti ‘sti gol http://it.wikipedia.org/wiki/Djibril_Ciss%C3%A9)

    ciao Salvatore

  2. Salvatore Torsi

    Essì, Antonio.

    E poi va al Tottenham, per cui nella migliore tradizione della volpe e l’uva, direi che è una chiavica :)

Reply to “Calcio Napoli e un mercato già scritto”