Chris Garneau – Music for Tourists (2007)

Categories: 2000'

Lambendo le atmosfere malinconico-sognanti di O e quelle intimistiche di Elliott Smith, Music for Tourists lascia immergere l’ascoltatore in un mare di zucchero raffinato che si diluisce solo alla lunga distanza. A volte inconcludente, spesso pregno di dolcezza e sostanza in alcuni momenti che lasciano accapponare la pelle: gli apici di “Saturday” e “Baby’s Romance“, […]

Lambendo le atmosfere malinconico-sognanti di O e quelle intimistiche di Elliott Smith, Music for Tourists lascia immergere l'ascoltatore in un mare di zucchero raffinato che si diluisce solo alla lunga distanza. A volte inconcludente, spesso pregno di dolcezza e sostanza in alcuni momenti che lasciano accapponare la pelle: gli apici di "Saturday" e "Baby's Romance", lo zerbino delicato di "Sad News", la soffusa liricità di "Not Nice" e, soprattutto, quella intricata di "Black & Blue". Music for Tourists è il nuovo sindaco della città ... Continua a leggere...

Dalek – Abandoned Language – (2007)

Categories: 2000'

Qualcuno spieghi ai Dalek che non basta essere ben introdotti negli ambienti della critica musicale per realizzare un buon disco e quanto buono si era potuto fare con From Filthy Tongue of Gods and Griots può tranquillamente frantumarsi, disco dopo disco. Di questo Abandoned Language, d’altra parte, ci restano solo le possibilità sbiadite di “Paragraphs […]

Qualcuno spieghi ai Dalek che non basta essere ben introdotti negli ambienti della critica musicale per realizzare un buon disco e quanto buono si era potuto fare con From Filthy Tongue of Gods and Griots può tranquillamente frantumarsi, disco dopo disco. Di questo Abandoned Language, d'altra parte, ci restano solo le possibilità sbiadite di "Paragraphs Relentless" e una quantità industriale (!) di suoni sterili rubati al silenzio. Ed è subito sera. Sbadiglio! Voto: 4,6 Cosa ne pensano gli altri? Continua a leggere...

The Fall – Reformation Post TLC (2007)

Categories: 2000'

C’è una filastrocca che va avanti da anni, decenni, che solo la morte può porre fine. E forse neppure quella. “Over Over!” è una nenia dalle tinte goliardiche che succhia il midollo dell’idiozia per sfociare in un mare di non-sense accattivanti. L’apertura di Reformation post TLC è quanto meno sintomatica del livello di deformità del […]

C'è una filastrocca che va avanti da anni, decenni, che solo la morte può porre fine. E forse neppure quella. "Over Over!" è una nenia dalle tinte goliardiche che succhia il midollo dell'idiozia per sfociare in un mare di non-sense accattivanti. L'apertura di Reformation post TLC è quanto meno sintomatica del livello di deformità del disco. Una serie di riff tendenziosi accolgono "Reformation!" in punta di coltello: io non ci credevo in questo disco, eppure fin da subito mi ha preso per il ... Continua a leggere...

Dinosaur Jr. – Beyond (2007)

Categories: 2000'

Svegliato, svergognato, svilito, eppure di sostanza. L’abilità di Beyond di coinvolgere nelle parti più intense è seconda solo alle Torri Gemelle di Mirabilandia, per cui pur essendo un prodotto di seconda fascia (o di primo letto), scorre via come una carrozza trainata da aironi. La conferma che con mezza chitarra distorta e un pizzico – […]

Svegliato, svergognato, svilito, eppure di sostanza. L'abilità di Beyond di coinvolgere nelle parti più intense è seconda solo alle Torri Gemelle di Mirabilandia, per cui pur essendo un prodotto di seconda fascia (o di primo letto), scorre via come una carrozza trainata da aironi. La conferma che con mezza chitarra distorta e un pizzico - non di più! - di senso del ritmo, si riesca a confezionare un lavoro quanto meno dignitoso. Nessun capolavoro, solo qualche spruzzatina di buon senso. Non è molto, basta accontentarsi. Voto: ... Continua a leggere...

Panda Bear – Person Pitch (2007)

Categories: 2000'

Quarant’anni fuori tempo massimo, alla ricerca di Beach Boys che confezionano un disco fatto di dissimulazioni sfuggevoli e cantilene che svaniscono in progressione. Attraente come una sirena di plastica. Il Panda Bear è un orsacchiotto che ha già esaurito da molto, troppo tempo la sua funzione evolutiva, e adesso è relegato negli angoli della memoria, […]

Quarant'anni fuori tempo massimo, alla ricerca di Beach Boys che confezionano un disco fatto di dissimulazioni sfuggevoli e cantilene che svaniscono in progressione. Attraente come una sirena di plastica. Il Panda Bear è un orsacchiotto che ha già esaurito da molto, troppo tempo la sua funzione evolutiva, e adesso è relegato negli angoli della memoria, fra un minollo selvatico e un dodo d'alta quota. E la vita continua fra rivoli d'indifferenza. Voto: 5,5 Cosa ne pensano gli altri? Continua a leggere...

Eluvium – Copia (2007)

Categories: 2000'

Soffi poco arguti ma sinceri di modificazioni ambientali impercettibili. Battiti d’ali di farfalle amazzoniche che non influiscono neppure nella loro vita personale. Tutt’attorno la stasi incolore d’un paesaggio sintetico. La colonna sonora dell’impalpabile. Voto: 5.6

Soffi poco arguti ma sinceri di modificazioni ambientali impercettibili. Battiti d'ali di farfalle amazzoniche che non influiscono neppure nella loro vita personale. Tutt'attorno la stasi incolore d'un paesaggio sintetico. La colonna sonora dell'impalpabile. Voto: 5.6 Continua a leggere...

Giardini di Miro’ – Dividing Opinions (2007)

Categories: 2000'

Una serie di composizioni che hanno dalla loro l’unico pregio di saper clonare con una certa precisione le palle tagliate dei Blonde Redhead, ma lì dove la band italo-giapponese colora di tinte pollock-iane, quella di Reggio Emilia appiattisce con pennellate regolari e, spesso, elementari. Ne viene fuori un disco mediocre che corre lungo le rive […]

Una serie di composizioni che hanno dalla loro l'unico pregio di saper clonare con una certa precisione le palle tagliate dei Blonde Redhead, ma lì dove la band italo-giapponese colora di tinte pollock-iane, quella di Reggio Emilia appiattisce con pennellate regolari e, spesso, elementari. Ne viene fuori un disco mediocre che corre lungo le rive per inseguire una barca che scuote nuove spiagge e sconvolge nuovi mondi. Dividing Opinions, così, è uno specchio sbiadito di fantasie lontane che sono diventate nenia da nonna. ... Continua a leggere...

Modest Mouse – We Were Dead Before the Ship Even Sank (2007)

Categories: 2000'

Onestamente aspettarsi di peggio da questo lavoro dei Modest Mouse era davvero impensabile. Una serie di suoni senza né capo né coda che si susseguono uno dopo l’altro senza un minimo spiraglio di cambiamento. Noioso, monocorde, senza nerbo, né classe, We Were Dead Before the Ship Even Sank non è un titolo: è una constatazione. […]

Onestamente aspettarsi di peggio da questo lavoro dei Modest Mouse era davvero impensabile. Una serie di suoni senza né capo né coda che si susseguono uno dopo l'altro senza un minimo spiraglio di cambiamento. Noioso, monocorde, senza nerbo, né classe, We Were Dead Before the Ship Even Sank non è un titolo: è una constatazione. D'altra parte se avessimo voluto una raccolta di b-side dei Cure saremmo andati in un ospedale psichiatrico e non, di certo in un negozio di musica, per cui ... Continua a leggere...

ARCADE FIRE – Neon Bible (2007)

Categories: 2000'

La nuova, meravigliosa prova di noia forzata che gli Arcade Fire ci regalano anche quest’anno. La cosa più divertente di tutto questo, a dire il vero, è quel senso di volersi prendere tremendamente sul serio con una musica che si dà completamente al proprio ascoltatore. Prima gli assaggini in salsa rosa con ritmo cadenzato, poi […]

La nuova, meravigliosa prova di noia forzata che gli Arcade Fire ci regalano anche quest'anno. La cosa più divertente di tutto questo, a dire il vero, è quel senso di volersi prendere tremendamente sul serio con una musica che si dà completamente al proprio ascoltatore. Prima gli assaggini in salsa rosa con ritmo cadenzato, poi "finalmente" quello che tutti noi vogliamo: la batteria che forza la mano e la voce che sale lassù ad indicarci la strada. La musica di questo Neon Bible, così, è ... Continua a leggere...

LUNAR AURORA – Andacht (2007)

Categories: 2000'

Se non esiste regno che non possa essere eroso con uno scalpellino e non esiste montagna che non possa essere costruita portandovi in cima un granello alla volta, è altrettanto vero che esistono milioni di altri picchi che sono lì ad aspettare solo di essere scavati, e non è necessario, dunque, inventarne di nuovi per […]

Se non esiste regno che non possa essere eroso con uno scalpellino e non esiste montagna che non possa essere costruita portandovi in cima un granello alla volta, è altrettanto vero che esistono milioni di altri picchi che sono lì ad aspettare solo di essere scavati, e non è necessario, dunque, inventarne di nuovi per sport. Quello che salva Andracht dal tracollo è, però, la sua capacità di catalizzare continuamente l'attenzione grazie all'applicazione di sottili colpi di coda superficiali, lievi oscillazioni che si ... Continua a leggere...