THE SMITHS – Meat Is Murder – (1985)

Categories: '80

Tracklist: 01. Headmaster Ritual 02. Rusholme Ruffians 03. I Want the One I Can’t Have 04. What She Said 05. That Joke Isn’t Funny Anymore 06. How Soon Is Now? 07. Nowhere Fast 08. Well I Wonder 09. Barbarism Begins at Home 10. Meat Is Murder La seconda fatica dei The Smiths è sintetizzata in […]

Tracklist: 01. Headmaster Ritual 02. Rusholme Ruffians 03. I Want the One I Can't Have 04. What She Said 05. That Joke Isn't Funny Anymore 06. How Soon Is Now? 07. Nowhere Fast 08. Well I Wonder ... Continua a leggere...

THE GUN CLUB – Fire of Love – (1981)

Categories: '80

I blues non riposano mai. Finché ci sarà un cuore stanco di battere ma un istinto ancora duro a morire, ecco che loro si faranno sentire con più vigore e forza che mai. Lasciati in sospeso in qualche raccordo ferroviario abbandonato, sono stati agganciati ad una locomotiva fantasma e si sono riappropriati della vita, facendosene […]

I blues non riposano mai. Finché ci sarà un cuore stanco di battere ma un istinto ancora duro a morire, ecco che loro si faranno sentire con più vigore e forza che mai. Lasciati in sospeso in qualche raccordo ferroviario abbandonato, sono stati agganciati ad una locomotiva fantasma e si sono riappropriati della vita, facendosene gioco con il loro pungente sarcasmo. Eccoli lì, ghignanti, a pizzicare la batteria in "Sex Beat" per enfatizzare il grado di emergenza lirica al quale sono costretti. ... Continua a leggere...

THE SMITHS – The Smiths (1984)

Categories: '80

I The Smiths vengono alla luce con questo lavoro proponendo un pop delicato ed amorfo, figlio di un mood inconcludente ed autoindulgente che schiaccia i contenuti a “favore” di una forma accennata il meno possibile. Il sound è decisamente affascinante. La voce del crooner Morrissey riesce ad alternare perfettamente toni alti e gravi, con le […]

I The Smiths vengono alla luce con questo lavoro proponendo un pop delicato ed amorfo, figlio di un mood inconcludente ed autoindulgente che schiaccia i contenuti a "favore" di una forma accennata il meno possibile. Il sound è decisamente affascinante. La voce del crooner Morrissey riesce ad alternare perfettamente toni alti e gravi, con le parole che restano per qualche secondo in gola prima di essere emesse all'esterno. Questo piacevole effetto, però, dura il tempo di uno, forse ... Continua a leggere...

SOUNDGARDEN – Louder Than Love – (1989)

Categories: '80

Louder Than Love rappresenta un leggero slittamento delle attitudini del gruppo di Seattle rispetto al precedente Ultramega OK (1988). Tali attitudini si evidenziano soprattutto dal lato strumentale, nel quale le spinte imitative di Kim Thayil verso il manierismo esasperato di Jimmy Page si fanno sempre più pesanti, mentre la scrittura musicale si vede molto più […]

Louder Than Love rappresenta un leggero slittamento delle attitudini del gruppo di Seattle rispetto al precedente Ultramega OK (1988). Tali attitudini si evidenziano soprattutto dal lato strumentale, nel quale le spinte imitative di Kim Thayil verso il manierismo esasperato di Jimmy Page si fanno sempre più pesanti, mentre la scrittura musicale si vede molto più vicina alle velleità vocali del cantante Chris Cornell. Per assecondare lo shouter bianco che si diverte a strillare e disgregare la giugulare in un vortice di ... Continua a leggere...

SOUNDGARDEN – Ultramega OK – (1988)

Categories: '80, Musica, Recensioni

I Soundgarden rappresentano un ritorno deciso verso il vecchio hard-rock che aveva impazzato durante gli anni ’70 grazie alle derivazioni dei Led Zeppelin.Ultramega OK è, così, un riverbero di quelle sonorità esperite in una chiave claustrofobica e decadente di diretta ascendenza osbourniana. La tetra “665” mostra tutto il suo sgraziato debito verso il rock satanico, […]

I Soundgarden rappresentano un ritorno deciso verso il vecchio hard-rock che aveva impazzato durante gli anni '70 grazie alle derivazioni dei Led Zeppelin.Ultramega OK è, così, un riverbero di quelle sonorità esperite in una chiave claustrofobica e decadente di diretta ascendenza osbourniana. La tetra "665" mostra tutto il suo sgraziato debito verso il rock satanico, così come la successiva "Beyond The Wheel", con la voce di Chris Cornell che parte baritonale e profonda come se stesse recitando ... Continua a leggere...

PIXIES – Surfer Rosa – (1988)

Categories: '80

Tracklist: 01. Bone Machine 02. Break My Body 03. Something Against You 04. Broken Face 05. Gigantic 06. River Euphrates 07. Where Is My Mind? 08. Cactus 09. Tony’s Theme 10. Oh My Golly 11. You Fucking Die! I Said… 12. Vamos 13. I’m Amazed 14. Brick Is Red Un album decisamente eccentrico. Nulla è […]

Tracklist: 01. Bone Machine 02. Break My Body 03. Something Against You 04. Broken Face 05. Gigantic 06. River Euphrates 07. Where Is My Mind? 08. Cactus 09. Tony's ... Continua a leggere...

NICK CAVE & THE BAD SEEDS – The Firstborn Is Dead – (1985)

Categories: '80

Tracklist: 01. Tupelo 02. Say Goodbye To The Little Girl Three 03. Train Long-Suffering 04. Black Croa KIng 05. Knockin’ On Joe 06. Wanted Man 07. Blind Lemon Jefferson 08. The Six Strings That Drew Blood 09. Tupelo (Single Version) Seppure abitando i piani alti del grattacielo cavernicolo, The Firstborn Is Dead non riesce a […]

Tracklist: 01. Tupelo 02. Say Goodbye To The Little Girl Three 03. Train Long-Suffering 04. Black Croa KIng 05. Knockin' On Joe 06. Wanted Man 07. Blind Lemon Jefferson 08. The Six Strings That Drew Blood 09. Tupelo (Single Version) Seppure abitando i piani alti del grattacielo cavernicolo, The Firstborn Is Dead non riesce a conquistare e rapire quanto la precedente perla From Her To ... Continua a leggere...