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Robert McKee, indimenticato protagonista de Il ladro di orchidee, così ammonisce Charlie Kaufman:

Trova un finale, ma senza bluffare.. e guai a te se ci metti dentro un Deus ex machina.

Adesso, introdurre un Deus ex machina alla fine del film per risolvere una situazione intricata è quanto mai inopportuno. Inserirlo a metà pellicola, poi, è assolutamente la scelta peggiore da fare.

Ma partiamo dall’inizio: Zodiac è probabilmente il peggior film che vi capiterà di vedere in questo 2007. Anche peggio di Spiderman 3. E già qui dovreste scappare.

Una lunga, lunga, lunga, sequenza di fatti, nomi, prove, indizi, personaggi, senza uno straccio, uno straccio di motivazione. Non c’è nulla che spinga davvero lo spettatore a scoprire se i nostri eroi, inespressivi dal primo all’ultimo, riusciranno a venire a capo del “mistero”.

Zodiac è una via di mezzo, mal riuscita, de I tre giorni del condor e un film a caso fra quelli che Morgan Freeman ci sta appioppando da anni. Non c’è pathos, non c’è forza espressiva né comunicativa, non c’è intrigo, non c’è il mistero. C’è un piccolissimo punto interrogativo che ogni tanto rimedia alla propria pressione, diviene per un secondo esclamativo, ma poi si rilassa nuovamente in modo da porsi come punto di domanda perenne.

Lasciando stare ogni considerazione aggiuntiva, c’è da segnalare che sono stato più volte sul punto di alzarmi dalla mia poltrona (oh, maledette poltroncine centrali): nessuna sensazione vagamente interessante circondava la mia noia. Solo un grosso, semplice, interrogativo: quando finisce ‘sto strazio!

Mai più!

Voto: 1,8/10


Articolo pubblicato il mercoledì, maggio 30th, 2007 alle 2:26 am.
Categoria: cinema.

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