Verità Supposte Tracklist: 01. Il Secondo Secondo Me 02. Nessuna Certezza 03. La Legge Dell’ortica 04. Stanco E Sbronzo 05. Limiti 06. Vengo Dalla Luna 07. Dagli All’untore 08. Fuori Dal Tunnel 09. Giuda Me 10. Nel Paese Dei Balordi 11. L’eta’ Dei Figuranti 12. Follie Preferenziali 13. Dualismi 14. Jodellavotanonhacapitouncazzo

Caparezza rappresenta la risposta italiana a Dizzee Rascal e, in quanto tale, lascia che la sua rabbia fluisca all’esterno come un flusso d’incoscienza.

Il suono è ruvido e la lingua è lunga ed impertinente. Caparezza gioca con le parole ed i suoni, cercando di portare tutti i toni ad estreme conseguenze. Testi eccessivi, musica dilatata e intramezzi nell’eterno limite fra irriverenza e stupidità.

Come ogni buon italiano, però, il momento in cui si forma il suo grido di rabbia qualunquistica coincide con l’istante in cui si dilegua in un’allegra spaghettata. Il compositore di Molfetta spara nel mucchio di quello che già si sa, già si è detto, si nutre del trito e ritrito per farsene portavoce, palleggia con i versi e li porta a spasso senza meta.Critica tanto chi canta d’amore, ma chi comunica altro dovrebbe riuscire davvero ad esprimere qualcosa di particolare, di fondamentale, di sostanzialmente importante. E invece parte alla critica dei fighetti, delle veline e dei calciatori, del Grande Fratello e di tutto quello che il luogo comune italiano possa servire su un piatto d’argento di un moderno giullare.

Un paio di sorrisi li suscita, qualche scherzo armonico è molto apprezzabile, ma i cortei lasciamoli a quelli che non hanno nulla da fare, perché non servono a niente nel quotidiano, figuriamoci nell’intrattenimento.

Simpatico, ma profondo quanto un bagnasciuga.

Surfista!

Voto: 4,5


Articolo pubblicato il venerdì, aprile 14th, 2006 alle 3:15 pm.
Categoria: 2000'.

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