Patience Tracklist: 01. Patience 02. Amazing 03. John & Elvis Are Dead 04. Cars & Trains 05. Round Here 06. Shoot The Dog 07. My Mother Had A Brother 08. Flawless (Go To The City) 09. American Angel 10. Precious Box 11. Please Send Me Someone (Anselmo’s Song) 12. Freeek! ’04 13. Through 14. Patience (Pt.2)

George Michael avrebbe tutte le carte in regola per essere un grande artista: ha voce, carattere e temperamento e sa comporre piccoli canti caramellosi nei quali melassa e romanticismo si fondono e hanno una forma definita.Il problema sorge quando, in un album dalle ottime possibilità come Patience, inserisce brani assolutamente impalpabili come “John And Elvis Are Dead“, “Round Here” o “My Mother Had A Brother“, durante i quali il latte alle ginocchia si fa consistente.Eppure la materia prima c’è: i movimenti migliori arrivano da hit come “Amazing“, “Shoot The Dog” e “Flawless (Go To The City)” nelle quali si permette di arricchire canzoni altrimenti poco altro che vuote e banali, impreziosendo con semplici artigli vocali quello che sarebbe destinato ad un mercatino dell’usato.

Tutto l’album è, purtroppo, pieno di stucchevoli movimenti che nascono e muoiono per creare atmosfera e sentimento, poco ispirati, e che puzzano molto più di riempitivo atmosferico che di composizione fine a se stessa. Si tenta di spremere il più possibile chi può dipingere particolari atmosfere, generando anche manifestazioni al limite della sopportazione. Quello che potrebbe far emergere George Michael nei confronti della maggior parte dei colleghi, è il fatto fondamentale che lui ha una dote, ha un mezzo tecnico che pochi altri possono mettere in campo, senza contare la capacità che ha talvolta di comporre pezzi che concilino romanticismo con sostanza (cosa parecchio difficile, a dire il vero), ma quando tutto va buttato all’ortiche nella scrittura monotematica e poco significativa di una “American Angel“, frutto di tutto quanto era stato detto e che non aggiunge assolutamente nulla in termini di qualità (ma lo fa in termini di quantità=tempo), ci si rende conto di trovarsi davanti ad un prodotto per piazzare qualche hit e poco altro.

Il talento sprecato è una cosa davvero triste, ma d’altronde se si deve riuscire ad arrivare a fine mese, questo ed altro…

Paghetta!

Voto: 2


Articolo pubblicato il venerdì, aprile 21st, 2006 alle 11:29 am.
Categoria: 2000'.

No Comments, Comment or Ping

Reply to “GEORGE MICHAEL – Patience – (2004)”