The Soul Sessions Tracklist: 1. The Chokin’ Kind 2. Super Duper Love 3. Fell In Love With A Boy 4. Victim Of A Foolish Heart 5. Dirty Man 6. Some Kind Of Wonderful 7. I’ve Fallen In Love With You 8. I Had A Dream 9. All The King’s Horses 10. For The Love Of You

Joss Stone è la versione soul di Britney Spears.

Ma mentre quest’ultima ha doti canore che la avvicinano di più ad un ambiente adolescenziale, Joss ha un timbro che per forza di cose la vede più appartenente ad un ambito “sofisticato”.

E piacerà, piacerà tantissimo perché le sue tonalità altro non sono che il frutto dell’incontro fra Janis Joplin e Mariah Carey. Qualche volta si sentono gli echi di una compassata Lauren Hill che si lascia adagiare sulla carta d’identità del “bel canto” e se la tiene stretta. La sedicenne inglese è lì per dirci che si può avere un talento non frivolo già alla sua veneranda età e che le doti si possono sfruttare anche in un’altra direzione.

Quello che manca, alla fine, è il carattere di fondo: tutto si traduce in libera manifestazione vocale ammaliante ed ammiccante, ma molto fine a se stessa. The Soul Sessions è un album debole, sorretto a malapena da abili artifici tecnici, ma che mostra solo la parte più banale della luna. Le sue sono cover che non aggiungono assolutamente nulla, al massimo appiattiscono.

Se qualche anno prima Fiona Apple aveva regalato momenti emotivamente più appassionanti, Joss Stone vince la gara di solfeggio, ma il trofeo alla lunga distanza perde di significato e di valore, relegando alla reginetta del ballo soul solo le quinte. Un disco per la rapida massificazione, maneggiato ad arte ed eseguito con cura, ma ha il sapore di un Big Mac e dopo un po’, nonostante tutto, è un panino che stanca.

Doom-bap!

Voto: 3


Articolo pubblicato il giovedì, aprile 20th, 2006 alle 6:06 pm.
Categoria: 2000'.

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