fall

C’è una filastrocca che va avanti da anni, decenni, che solo la morte può porre fine. E forse neppure quella. “Over Over!” è una nenia dalle tinte goliardiche che succhia il midollo dell’idiozia per sfociare in un mare di non-sense accattivanti.

L’apertura di Reformation post TLC è quanto meno sintomatica del livello di deformità del disco. Una serie di riff tendenziosi accolgono “Reformation!” in punta di coltello: io non ci credevo in questo disco, eppure fin da subito mi ha preso per il braccino e mi sta portando dove voleva.

Incontra le mie resistenze, ma me le sfila via una ad una come schegge di legno nel mio orecchio, lasciandomi solo con le avvincenti scariche di “Fall sound“, da far ballare le budella fino all’ultima nota.

Decisamente prolisso in molti punti, caccia fuori dei pezzi squisiti (“My Door is Never Open“) che fanno ridestare l’animo (ah, se non fossero mai esistiti i B52’s quanta beltà avremmo perso, vero “The Wright Stuff“?)

No, niente che resterà per sempre sulle nostre mensole: solo il ghiaccio per i nostri daiquiri pomeridiani post TLC.

Eremo!

Voto: 6


Articolo pubblicato il lunedì, aprile 16th, 2007 alle 2:46 pm.
Categoria: 2000'.

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