Letter Matters Tracklist: 01. Too Soon 02. Where Damage Isn’t Already Done 03. Keen on Boys 04. Why Won’t You Talk About It? Mp3 05. It’s Been Eight Years 06. Bus 07. Slottet, No. 2 08. 1995 09. Against the Tide Mp3 10. Strange Things Will Happen 11. Your Father 12. Ewan 13. Lost and Found

Situati nello spazio intermedio che divide i Jesus & Mary Chain dai My Bloody Valentine, i The Radio Dept. si adoperano per riuscire a produrre il miglior ibrido possibile con il minor sforzo.

Il disco parte benissimo con “Where Damage Isn’t Already Done” che sfrutta a piene mani i flebili movimenti vocali di John Duncanson con dei vivaci cambi di ritmo, ma man mano che il disco prosegue si assiste allo sgonfiamento della torta e alla ripetizione ossessiva di uno stereotipo rubato alla band scozzese della quale sono evidenti epigoni. I The Radio Dept. hanno poco da dire, probabilmente tale loro capacità espressiva si è solidificata in quell’unico pezzo di sicuro impatto e poi è fuggita via in un cumulo di cassoni abbandonati.”Why Won’t You Talk About It?” sembra rimettere in piedi la baracca, ma serve solo a prolungare la vita di questo disco in evidente agonia. Troppo schiacciato da sfumature impercettibili ed un suono che ha davvero poco da dare e soprattutto per nulla originale.Giunti a “Bus” si viene colpiti dalla flebile atmosfera di Drake-iana memoria, ma quella che sembra essere solo una citazione diventa copia spudorata in “1995“: autentica cover di “Road” del mai troppo compianto Nick Drake.

I The Radio Dept. si dimostrano ancora una volta la classica band indie che ha poco da dire e lo fa in continuazione, fino alla noia, ripetendo ossessivamente un canovaccio e cercando di ottenere il massimo risultato da uno sforzo compositivo ridotto al minimo.

Pigri!

Voto: 2,5


Articolo pubblicato il giovedì, giugno 12th, 2003 alle 10:35 am.
Categoria: 2000'.

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