The Firstborn Is Dead Tracklist: 01. Tupelo 02. Say Goodbye To The Little Girl Three 03. Train Long-Suffering 04. Black Croa KIng 05. Knockin’ On Joe 06. Wanted Man 07. Blind Lemon Jefferson 08. The Six Strings That Drew Blood 09. Tupelo (Single Version)

Seppure abitando i piani alti del grattacielo cavernicolo, The Firstborn Is Dead non riesce a conquistare e rapire quanto la precedente perla From Her To Eternity (1984) e rasenta una sufficienza compositiva stentata.

Contorto ed angosciante, questo lavoro perde la forza del lamento compulsivo in parte già saturato al debutto e, come una grossa pietra, si assesta comodamente attorno al fuoco con le altre colleghe, nobile e fiera ma pur sempre rimpiazzabile. Sebbene sia un macigno, non ha la romantica forza dell’unicità, non è un pezzo unico e raro ma ripercorre (abilmente, ma è sempre una rivisitazione) uno sterotipo già trattato e lascia la bocca agrodolce.

Questo sasso riesce perfettamente a modellarsi sul modello della precedente pietra sonica, ma lo fa in tono minore, con meno ispirazione ed il maggior ricorso alla citazione, spesso autobiografica. In parole povere un lavoro in parte logoro che ricalca un solco già segnato: una copia che si immette in un circuito emozionale già sperimentato e che avrebbe bisogno di ben altra linfa per poter scorrere senza rimorso alcuno.

Sasso!

Voto: 7/10


Articolo pubblicato il martedì, luglio 2nd, 1985 alle 5:23 pm.
Categoria: '80.

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