Down On The Upside è un disco stanco, composto da artisti stanchi e che non hanno molto più da dire. Lasciatisi cullare da un successo che è piovuto loro addosso dopo vari tentativi, i Soundgarden si concentrano nella specialità che per tanti anni li ha visti grandi interpreti: la rappresentazione del nulla. Giunti a questo punto si nota tutta la stanchezza compositiva e la quiete mentale di cui godono le idee del gruppo. Ciò che si sentono in grado di fare è comporre un paio di riff monotoni per lasciare tutto lo spazio di questo mondo alle manifestazioni vocali di Cornell: sempre più one-man-show e sempre meno brillante. Questo disco è una prova di senilità compositiva nella quale l’unica macchia (“Zero Chance” e poco altro) non riesce a colorare questa colata di cenere grigia. Il referente unico cornell-iano non basta ed il senso di vuoto distrugge amabilmente questo disco, relegandolo a memoria delle loro origine: compassato e derivato.

Debole!

Voto: 2.0


Articolo pubblicato il sabato, dicembre 10th, 2005 alle 1:53 am.
Categoria: '90.

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