Suede Tracklist: 01. So Young 02. Animal Nitrate 03. She’s Not Dead 04. Moving 05. Pantomime Horse 06. Drowners 07. Sleeping Pills 08. Breakdown 09. Metal Mickey 10. Animal Lover 11. Next Life

I Suede sono un gruppo inglese che si appoggia ai “miti” di David Bowie/Marc Bolan e dei The Smiths per comporre la propria saga.Dall’alto di arrangiamenti meticolosi la voce del cantante Brett Anderson si alza dal pavimento e cerca di accompagnare i motivetti con più enfasi evocativa possibile.

E’ la chitarra di Bernard Butler a fare da padrona e a scrivere le atmosfere, figlie della generazione glam e delle esaltazioni post-decadenti.

In realtà il gioco di ragnatele elettriche di Butler funziona benissimo per qualche brano, sicchè “She’s Not Dead“, un’eterea ballata magistralmente orchestrata dallo stesso chitarrista, tocca l’apice del disco. Dopo è il nulla.Lo stesso gioco proto-psichedelico, nella sostanziale produzione di sensazioni mentali, si rivela essere una futile costruzione di maniera e cade inesorabile come un muro di paglia al contatto con il tempo.

Sindrome arcinota, la malattia dei Suede è sintomatica dell’intera produzione di brit-pop successiva all’entrata in scena dei The Smiths: si forma un gruppo, si ha un’idea, ci si costruisce una canzone, un album, una discografia intera sulla stessa idea.Si gira e rigira continuamente nello stesso letto, la coperta si trova ad avvolgere lo stesso corpo per talmente tante volte che finisce per usurarsi e ci si trova nudi e scoperti dinanzi alla verità: la piattezza del contenuto rigidamente nascosto nella forma.

Basta indagare per trovare l’assassino, sempre che non si voglia mettere la testa nella sabbia ed accontentarsi di quello che si ha.

Lenzuolo!

Voto: 3


Articolo pubblicato il venerdì, aprile 14th, 2006 alle 3:10 pm.
Categoria: '90.

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