Leonardo da Vinci: La Gioconda

Aldilà dell’ovvio fascino per il soggetto, questo puzzle è, di per sé, decisamente insoddisfacente.

Si tratta di un cartone in quattro blocchi sostanzialmente omogenei:

  • Il primo, celeste del cielo, situato nella parte superiore, è quello più vibrante, arricchito dalle spume delle nubi che ne determinano la tonalità. Unico punto di forza per determinare l’ubicazione del pezzi: le crepe prodotte dalla vernice, che creano delle venature scarsamente intelligibile.
  • Il secondo, quello verde-blu dello sfondo naturalistico formato da rocce e rivoli, decisamente poco attraente.
  • Il terzo, il giallo che forma viso, petto e mani, è l’unico che gode di una certa eccitazione, ma si esaurisce anche troppo in fretta
  • Il quarto blocco, infine, quello del drappeggio dell’ultimo terzo dell’opera e dei capelli, è un’operazione talmente meccanica e Skinner-iana, per prove ed errori, da essere quanto meno imbarazzante l’essere stata ripresa sotto questa forma.

In definitiva un prodotto stancante, scarsamente intuitivo, decisamente noioso.

Voto: 4,6


Articolo pubblicato il martedì, maggio 8th, 2007 alle 12:04 pm.
Categoria: Recensioni Puzzle.

One Comment, Comment or Ping

  1. ahahahaha.
    Vogliamo recensire tutto lo scibile e il sensibile umano?
    Sei un mito.

Reply to “[Puzzle Ravensburger] Leonardo da Vinci: La Gioconda”